Prodotti tipici Emilia Romagna CULATELLO DI ZIBELLO
E’ il re dei salumi italiani. E’ la parte più pregiata, il cuore del prosciutto, quello che sta tra il fiocco e il gambetto. La produzione può avvenire solo nei comuni di Zibello, polesine Parmense, Busseto, Soragna, Sissa, Roccabianca, San Secondo e Colorno. Ha un prezzo elevato giustificato dal fatto che per esso si rinuncia al prosciutto. Si produce nel periodo che va da ottobre a febbraio quando l’aria è quasi ferma, la nebbia è densa e la temperatura intorno allo zero. La stagionatura che avviene in cantine buie e umide richiede almeno dieci mesi, l’ottimale sarebbe intorno ai quattordici – diciotto mesi. Il culatello si presenta magro e morbido al taglio, il colore è rosso uniforme con presenza di grasso di colore bianco, ha un gusto dolce e delicato. Di culatello si parla già in un documento del comune di Parma del 1735 e ancora D’Annunzio consacra il salume in una lettera a Renato Brozzi del 1891. Il pregiato salume può essere abbinato ad un vino bianco come Monterosso Val d’Arva dei Colli Piacentini o al Colli di Scansano e di canossa, al Torgiano, al Muller Thurgau.