Vitigno Emilia Romagna CAGNINA

Vitigno 'Refosco dal Peduncolo Rosso' a 'bacca rossa' di antica coltivazione, vino rosso dolce o amabile, pronto da bere subito dopo la vendemmia. Se ne parla sin dall'epoca Bizantina durante la quale venne importato dalla Dalmazia e dall'Istria, in occasione della importazione di pietra calcarea per la costruzione dei monumenti storici di Ravenna. Le prime notizie di questo caratteristico vino, risalgono al XIII secolo e si riferiscono alla vite ed al vino friulano (barbatelle di Terrano d’Istria o del Carso, sinonimi di Refosco d’Istria o del Carso), che coltivato nel forlivese e nel cesenate assunse il nome di Cagnina.


Le caratteristiche organolettiche dei vini ottenuti sia dal Refosco del Terrano friulano sia dalla Cagnina sono similari, anche se le modificazioni indotte dall’ambiente e le differenti tecnologie di vinificazione tendono a caratterizzare peculiarmente le singole personalità : in Romagna si sviluppa maggiormente il carattere più caldo e carnoso di questo vitigno
Le sue principali caratteristiche sono il color rosso violaceo, con una breve spuma; il suo profumo è vinoso (il caratteristico odore del dopo fermentazione) con sentori di piccoli frutti rossi.
La maturazione presso il produttore avviene attraverso un rapidissimo passaggio in botte; si può consumare già una settimana dopo la vinificazione. Vino da bere giovane, l’invecchiamento presso il consumatore è circoscritto all’anno che segue la sua nascita

Il vino Cagnina viene prodotto con una sola tipologia (denominazione):

- Cagnina di Romagna - D.O.C.

A tavola (temperatura di degustazione 10-12 °), per tradizione, si abbina alla ciambella casereccia, alle castagne e marroni arrostiti, torte e crostate di frutta, tortelli dolci ripieni di confetture oppure con la 'saba' (mosto di uva cotto)