
Famosissimo dolce napoletano, di origine polacca, importato a Napoli dai francesi nel 1800: alla corte polacca era perņ un dolce duro, come usciva dal forno, ai napoletani va il merito di servirlo bagnato di acqua e zucchero, il che ne fa il dolce morbido per antonomasia.
Numerose sono le varianti concernenti la forma e la possibilitą di guarnitura con panna o creme pasticciere varie.
Limpasto č fatto di farina di grano tenero, uova, burro, sale, zucchero, lievito di birra. Dopo una lievitazione di circa 1 ora, si mette negli appositi stampi e si procede alla seconda lievitazione per unaltra ora circa.
Il dolce č cotto in forno a circa 220°C per circa 30 minuti.
Dopo 1 giorno di riposo, si bagna con una soluzione di acqua e zucchero, aromatizzata al limone e corretta al rum.